Puntualizzati alcuni aspetti di fatto, il ricorrente osserva in particolare come senza il pozzo e la circostante zona di protezione il proprio fondo si troverebbe oggi in zona RAr4, liberamente e integralmente sfruttabile al meglio secondo i relativi parametri edificatori. Il piano di protezione ha invece reso inedificabile la parte migliore del mappale e ridotto le possibilità di sfruttamento di quella restante, tant'è vero che la superficie di mq 4654 rimasta edificabile soggiace alle restrizione della zona SIII ed ha una forma irregolare a losanga suscettibile di comportare difficoltà, limitazioni e maggiori costi di costruzione.