{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-09-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-18_1996-09-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17045&nX40_KEY=4933402&nTrefferzeile=100&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5eaa7dafef78738725053e2bdd20e43b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1995.18"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.09.1996 50.1995.18"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.09.1996 50.1995.18"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 16.09.1996 50.1995.18"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:04:08", "Checksum": "b709d0534fb5590218a1ea7266c2d250", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 16.09.1996 50.1995.18\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nIn precedenza, il Consiglio comunale di __________ aveva approvato a larga maggioranza, ma non senza aspre discussioni, i progetti, le relazioni tecniche ed i preventivi per le opere di urbanizzazione del quartiere di __________; nel contempo aveva stanziato i relativi crediti straordinari, autorizzato l'avvio delle necessarie procedure espropriative ed il prelievo di contributi di miglioria. A quell'epoca (giugno 1978) il Legislativo sapeva perfettamente che la costruzione della strada espresso, fulcro del piano viario comunale, era tutt'altro che sicura, poiché il progetto non era stato ancora approvato dal Gran Consiglio e quindi non era nemmeno iscritto nel PR delle strade cantonali ai sensi degli art. 3 e 5 dell'allora vigente legge sulla costruzione, sulla manutenzione e sull'uso delle strade cantonali del 17 gennaio 1951. Non per nulla in Consiglio comunale si erano levate voci critiche circa il prolungamento di Via __________ a dipendenza dell'aleatorietà della realizzazione della circonvallazione cantonale, il cui tracciato era stato peraltro inserito nel piano viario comunale a titolo meramente indicativo. Questa situazione di incertezza non ha tuttavia impedito al competente organo legislativo comunale di accogliere con piena cognizione di causa il messaggio municipale concernente le opere di urbanizzazione del quartiere di __________ e di manifestare così la propria chiara volontà di procedere al più presto alla formazione della nuova Via __________. Fatti approvare i progetti definitivi ed ottenuti i crediti necessari, il Municipio ha poi dato avvio alla procedura di espropriazione in esame sulla base di atti estremamente completi e dettagliati. Sussistevano insomma tutte le premesse per eseguire l'opera prevista non appena acquisiti in via espropriativa i sedimi occorrenti e questo indipendentemente dall'attuazione o meno della fatidica strada espresso. I presupposti e le formalità che all'epoca hanno contraddistinto il procedimento promosso nei confronti di __________ sono quelli tipici dell'espropriazione ordinaria; ciò che più conta è che agli occhi inesperti dell'espropriata prima e dei suoi eredi poi la procedura non poteva oggettivamente che apparire sotto questa luce. Vero è, come osserva a giusto titolo il primo giudice, che dal profilo pianificatorio e programmatico sussisteva un legame tra la nuova Via __________ e la prospettata strada cantonale di circonvallazione. Questa circostanza non basta tuttavia per configurare l'intervento di acquisizione del mapp. __________ alla stregua di un'espropriazione preventiva; lo esclude lo scopo stesso dell'operazione, intrapresa per concretizzare immediatamente il \"progetto __________ \" e non per prevenire costruzioni inopportune o l'aumento dei prezzi dei terreni nell'ottica del futuro ampliamento di un'arteria cantonale peraltro inesistente. D'altro canto, anche le ragioni che hanno indotto il Comune a ritardare l'esecuzione effettiva dell'opera divisata depongono a favore della tesi secondo cui l'esproprio in discussione fosse di natura ordinaria e non preventiva. In effetti, pur avendo beneficiato dell'anticipata immissione in possesso a contare dal 1° settembre 1979, il ricorrente ha rimandato nel tempo l'attuazione del prolungamento di Via __________ per l'aggravarsi della situazione economica, dando la precedenza in particolare alla realizzazione delle strade di quartiere (le sistemazioni e il raccordo fra i prolungamenti di Via __________ - Via __________ di __________ e Via __________); malgrado fosse stata concepita come opera unica, l'urbanizzazione del quartiere di __________ è stata dunque portata avanti a tappe per motivi prettamente finanziari che non avevano nulla a che vedere con le more dell'iter di approvazione della strada espresso cantonale (cfr. M.M.N. 1330 del 31 marzo 1982, presentato un anno prima della decisione di non entrata in materia con la quale il Gran Consiglio ha in pratica affossato il progetto della circonvallazione)."}