200.- l'ora. Tale importo si avvera tutto sommato più ossequioso dei criteri che informano la quantificazione di questa particolare indennità in ambito espropriativo e certamente rispondente al concetto di equità ancorato all'art. 73 Lespr. 7. Stante quanto precede, i ricorsi devono essere parzialmente accolti. Questo esito impone di ripartire tra le parti la tassa di giustizia, tenendo conto della quasi totale soccombenza dell'insorgente (art. 28 PAmm). Per le stesse ragioni si giustifica l'assegnazione di congrue ripetibili alle società resistenti (art. 31 PAmm).