Il 9 novembre 1990 __________, in rappresentanza delle società __________ e __________, ha indirizzato all'esecutivo una lettera contenente una frase del seguente tenore: "...Il trascorrere del tempo mi preoccupa, non da ultimo alla luce del fatto che qualora al Comune non interessasse più in accordo con le società a margine, esse si vedranno indotte a salvaguardare i loro diritti avviando la procedura di esproprio materiale..." A fronte di una simile esternazione l'ente pubblico non poteva in buona fede avere dubbi circa le reali intenzioni delle resistenti.