Il ragionamento è suggestivo, ma ha il difetto di affondare le sue radici in tematiche ambientali che si avverano estranee alla realtà del periodo di tempo che ci interessa (quello precedente al 1988). In quegli anni infatti le autorità preposte all'esame delle domande di costruzione non si preoccupavano affatto né dell'inquinamento cui erano eventualmente esposti i fondi dedotti in edificazione, né delle misure restrittive sancite dalla novella OIF. Se la questione non veniva sollevata in modo espresso da un opponente cognito della materia, non si muovevano d'ufficio.