La PAmm non contiene norme esplicite circa il contegno vicendevolmente rispettoso che le parti ed i loro patrocinatori devono mantenere in giudizio. L'art. 33 PAmm invocato dall'istante si riferisce alla sola polizia delle udienze e quindi non torna immediatamente applicabile alla fattispecie. Ciò non toglie tuttavia che così come nelle cause civili e penali, anche nelle procedure amministrative le parti ed i loro patrocinatori hanno il dovere di comportarsi con lealtà e probità, rispettando sia l'avversario che il giudice; in particolare, è fatto loro obbligo di non offendere le convenienze e di non far uso di espressioni irriguardose od offensive nelle comparse scritte.