{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-06-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-16_1997-06-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17044&nX40_KEY=4933391&nTrefferzeile=95&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "cb81cbd1466d095324083211087a8b4f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1995.16"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 09.06.1997 50.1995.16"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 09.06.1997 50.1995.16"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 09.06.1997 50.1995.16"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:56:07", "Checksum": "d7a03d7bb5580d97bd106fe4adea8512", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 09.06.1997 50.1995.16\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nAlle quotazioni delle compravendite concluse nel 1988 si possono senz'altro aggiungere le indennità espropriative di fr. 550.- e 760.- il mq pagate dallo Stato per acquisire alcune aree (mapp. __________, __________, __________, __________, __________, __________ e parte del mapp. __________) necessarie alla completazione dell'allacciamento di __________ alla N2 (cfr. convenzione 10 maggio 1988/19 luglio 1988, doc. A inc. __________). Pur essendo frutto di accordi bonali, i predetti risarcimenti appaiono infatti assai indicativi per diverse ragioni. Innanzi tutto perché la data della loro stima si situa nel mese di maggio del 1988 e per taluni scorpori addirittura nel mese di maggio del 1983. Secondariamente perché il loro ammontare è essenzialmente conforme ai valori di mercato desunti dalle negoziazioni svoltesi tra privati (Hess-Weibel, op. cit., N. 86 ad art. 19 LFespr; RDAT I-1993 N. 51). In terzo luogo perché concernono fondi posti nelle immediate vicinanze dei sedimi ora espropriati e paragonabili a quest'ultimi per caratteristiche e disciplina edilizia.\nAltrettanto significativi si avverano d'altronde i contenuti dell'articolata bozza di convenzione 23 ottobre 1995 che lo Stato ed il comune di __________ hanno steso in relazione alla concessione vicendevole di alcune superfici di loro proprietà ubicate nei pressi dei terreni della __________ e della __________. Dai calcoli di dettaglio allegati alla convenzione si desume in particolare che alle part. __________ e __________ cedute dal comune è stato attribuito un valore, al 19.5.1988, di fr. 760.- il mq. Questa specifica stima riveste particolare interesse, ove solo si consideri che il mapp. __________ di proprietà del ricorrente si trova di fronte all'autostrada, a pochi metri di distanza dai mapp. __________ e __________. Se ne riparlerà comunque più approfonditamente nel seguito.\nSulla scorta di quanto precede, tenuto conto soprattutto dei prezzi convenuti in libere contrattazioni e dell'andamento generale del mercato immobiliare, questo Tribunale ritiene che nel 1988 i terreni RI7 di __________ potevano avere tranquillamente un valere commerciale di circa 750.- fr. il mq.\n4.2.3. La cifra indicativa di cui sopra va ora corretta ed adeguata in funzione delle peculiarità dei mappali espropriati, in modo da giungere al loro effettivo valore venale.\nLe qualità ed i difetti dei due fondi (forma, dimensioni e morfologia ottimali per l'edificazione, posizione attraente sotto il profilo delle vie di comunicazione e della vicinanza con il confine e le relative infrastrutture doganali, da una parte, la relativa lontananza dal centro e dai servizi che offre il cuore della città, la contiguità con arterie notevolmente trafficate, dall'altra) tendono a compensarsi fino a consentire un riferimento attendibile alla cifra media dianzi esposta, di modo che ai mapp. __________ e __________ può essere attribuito un valore venale, al 10 agosto 1988, di fr. 750.- il mq.\nA mente di questo Tribunale, a quell'epoca qualsiasi potenziale acquirente avrebbe sborsato tale somma per far suo uno dei rari terreni di __________ ancora liberi da costruzioni al fine di insediarvi uno stabile di reddito con sette piani a destinazione commerciale. E questo indipendentemente dagli inconvenienti cagionati dal traffico autostradale, certamente importanti ma insuscettibili di influenzare gli aspetti finanziari di un simile affare al punto da scoraggiarne la realizzazione. In un clima di generale disinteresse nei confronti della problematica e delle restrizioni introdotte dall'OIF, solo il promotore più avveduto si sarebbe forse curato delle conseguenze dell'inquinamento, accorgendosi comunque che i costi degli interventi progettuali e costruttivi necessari per eventualmente contenere quel fenomeno avrebbero ancora giustificato l'acquisto del terreno a fr. 750.- il mq.\nNell'agosto del 1988 le part. __________ e __________ erano oggetto di occupazione temporanea da parte delle strade nazionali. Il Tribunale non ritiene che un aggravio sì passeggero possa influire sull'estimo, anche perché avvallando la tesi in tal senso abilmente sviluppata dall'insorgente si perverrebbe a risultati a dir poco iniqui. Nella stima del valore venale dei fondi espropriati si deve tener conto della possibilità di un loro miglior uso (art. 12 Lespr), miglior uso che nell'evenienza concreta si identifica nella facoltà di edificarli a breve termine, non appena cessata l'occupazione transitoria e casuale posta in essere dallo Stato per esigenze di cantiere. Quand'anche si dovesse procedere alla valutazione delle superfici espropriate sulla base della precipua situazione esistente il 10 agosto 1988, l'esito non sarebbe diverso da quello indicato in precedenza; in un mercato tendente al rialzo è infatti lecito presumere che gli operatori immobiliari sarebbero stati disposti a comperare subito al prezzo pieno del momento pur sapendo di dover attendere qualche mese prima di edificare.\nLa stima finale di fr. 750.- il mq è peraltro confortata da diversi riscontri oggettivi di sicuro spessore:\n· l'indennità di fr. 760.-/mq valuta maggio 1988 che lo Stato, soggetto notoriamente destro e severo nell'estimo dei terreni da espropriare, ha pagato ad alcune società per acquisire bonalmente delle superfici (mapp. __________ e __________) poste proprio accanto alle proprietà __________ e __________;\n· il valore finale di stima di fr. 800.- il mq che il competente Ufficio cantonale ha conferito al mapp. __________ della __________ in occasione della revisione generale effettuata il 1°gennaio 1993, ovvero in periodo di recessione economica e di piena crisi del mercato immobiliare;"}