{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-06-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1995-15_1997-06-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17043&nX40_KEY=4933391&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "70dda99bc4284b7c9d09e2e57824bf5a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1995.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 10.06.1997 50.1995.15"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 10.06.1997 50.1995.15"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 10.06.1997 50.1995.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:56:48", "Checksum": "fcf67b767979a27432e826e4e582adf9", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 10.06.1997 50.1995.15\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nrichiamata l'udienza svoltasi davanti al Tribunale cantonale amministrativo il 20 novembre 1995, e considerato che nel corso della medesima il giudice delegato ha esplicitamente invitato le parti a esaminare la possibilità di un accordo,\nconsiderato che tra le parti si sono quindi nel seguito intavolate trattative, al fine di giungere a una possibile soluzione immediata della vertenza espropriativa,\nconsiderato che, comunque, la decisione finale dovrà essere presa e convalidata dagli organismi e dalle Autorità in perfetta consonanza con le disposizioni legali sulle competenze, sicché la presente convenzione viene stipulata con la riserva di adesione e di ratificazione delle Autorità competenti (decisioni che riguardano pure l'aspetto pianificatorio),\nsi conviene\n1.‑ L'espropriazione della particella n. __________ di __________, viene limitata alla parte colorata in verde e in giallo nell'annessa planimetria 1:500 datata novembre 1996, allegata a questa convenzione, di cui fa parte integrante.\nPertanto, sono esclusi dall'espropriazione i subalterni A (abitazione), B (rustico) e C (pollaio) della particella n. __________ (formanti la casa colonica) nonché due fasce di terreno di circa mq 460 a monte e di circa mq 210 a valle della casa colonica, e meglio come risultante dalla menzionata planimetria.\n2.‑ La fascia di terreno di circa mq 460 a monte della casa colonica, e rientrante nel subalterno / (elle) della particella n. __________ di __________, viene gravata di un onere di passo pubblico pedonale della larghezza di circa tre metri, che corre secondo il tracciato indicato dalla suddetta planimetria.\nLa fascia di terreno di circa mq 210 a valle della casa colonica, e rientrante nel subalterno i della particella n. __________ di __________, viene gravata di un onere di passo pubblico pedonale della larghezza di tre metri, che corre lungo via __________, secondo il tracciato indicato dalla suddetta planimetria.\nGli espropriati cederanno gratuitamente al Comune di __________ il terreno necessario a eventuali opere di correzione o di miglioria della strada di via __________, rinunciando già sin da ora a qualsiasi opposizione o contestazione riguardo all'opera stessa.\n3.‑ Per la superficie espropriata del mappale n. __________ di __________ (colorata in verde e in giallo nella planimetria) il Comune di __________ versa agli espropriati in solido un'indennità di fr. 270.‑‑ (franchi duecentosettanta) il mq con riferimento ai subalterni D, E, G, H, i, M, e un'indennità di fr. 20.‑‑ (franchi venti) il mq per il subalterno / (elle). Naturalmente, dall'indennità per i subalterni i e / (elle) della particella n. __________ di __________ vanno escluse le fasce di terreno non colpite dall'espropriazione. Per i manufatti ai subalterni D, E, G, H e M non è dovuta ulteriore indennità, il loro valore essendo compreso in quello del terreno.\n4.‑ Sull'indennità di fr. 270.‑‑ il mq di cui al punto 3 è dovuto un interesse al saggio usuale applicabile nel campo espropriativo, limitatamente all'importo di fr. 240.‑‑ il mq, a partire dal 31 agosto 1987.\n5.‑ Gli espropriati concedono al Comune di __________ un diritto di prelazione sulla casa colonica al n. __________ di __________ e sulle fasce di terreno che vi rimangono annesse. Il diritto di prelazione non troverà applicazione in caso di cessione di quote di comproprietà all'interno delle famiglie __________ e __________.\n6.‑ La fascia di terreno a monte della casa colonica che resta annessa alla medesima non potrà essere recintata; il libero accesso al bosco dev'essere assicurato.\n7.‑ La fascia prativa della particella n. __________ di __________ che rimane di proprietà degli espropriati secondo la menzionata planimetria potrà essere da loro recintata solo in via provvisoria, la recinzione definitiva dovendo essere concordata al momento della definizione del progetto di edificazione e di sistemazione pubblica del fondo espropriato.\n8.‑ La casa colonica (subalterni A, B e C del mappale n. __________ di __________) potrà essere restaurata mantenendole la destinazione abitativa. Inoltre, gli eventuali interventi devono avvenire secondo il principio del risanamento e del ripristino conservativo, in modo da garantire la conservazione dell'edificio e delle sue caratteristiche strutturali e architettoniche esterne.\nIl Municipio concederà un'occupazione temporanea e provvisoria di un appezzamento di terreno necessario per l'impianto di cantiere.\n9.‑ Gli espropriati rinunciano definitivamente a qualsiasi opposizione all'espropriazione e a qualsiasi contestazione riguardo il vincolo di attrezzature ed edifici di interesse pubblico e la sua attuazione sul mappale n. __________ di __________. Essi rinunciano pure a sollevare qualsivoglia opposizione o contestazione, di natura formale o materiale, riguardo la futura edificazione del Comune sulla particella n. __________ e riguardo la sistemazione della particella medesima (compresa quindi anche la procedura di licenza edilizia).\nRinunciano inoltre a sollevare contestazioni riguardo il contenuto degli edifici e delle infrastrutture da attuare, che comunque devono rimanere nell'ambito dell'interesse pubblico. Dalla proprietà divenuta comunale non devono provenire alla proprietà __________ e __________ immissioni che non siano in rapporto con l'utilizzazione pubblica della proprietà, secondo la destinazione datale dal piano regolatore (descritto segnatamente nella relazione del marzo 1981 accompagnante il piano regolatore, alle pagine 21 a 23, e confermata nella risoluzione governativa d'approvazione del piano, dell'8 novembre 1983). Gli espropriati rinunciano altresì alla facoltà di chiedere la retrocessione del bene espropriato (art. 61 e segg. Lespr), per un periodo di dieci anni a far capo dalla data del trapasso di proprietà."}