che appare piuttosto elevato. Dai risultati finali, condivisibili ancorché approssimativi, traspare comunque in maniera inequivocabile l'irrazionalità dell'investimento economico effettuato dal proprietario e la scarsa redditività dell'attuale sfruttamento edilizio. Come ben rileva la prima istanza in sede di osservazioni al ricorso, questa situazione è dovuta all'infelice scelta di realizzare un simile centro nel bel mezzo di una pregiata zona urbana. Al giorno d'oggi nessuno più costruisce e gestisce campi sportivi negli agglomerati cittadini, ove i valori dei terreni hanno raggiunto quotazioni proibitive;