Siffatta conclusione, ancorché basata su accertamenti in parte errati, merita di essere accreditata. In effetti un terreno è idoneo ad uno sfruttamento edilizio ai sensi della giurisprudenza del Tribunale federale quando dall'insieme delle circostanze - tenuto conto dell'ubicazione del fondo rispetto alle zone edificate e a quelle meritevoli di protezione, della sua pregressa utilizzazione e delle sue caratteristiche intrinseche - sia lecito concludere che secondo il corso ordinario delle cose l'edificazione potrebbe avvenire a breve scadenza in quanto giuridicamente ammissibile e praticamente possibile (DTF 112 Ib 105 consid. 2b);