In effetti, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, a tali domande di risarcimento non debbono porsi esigenze di forma troppo severe: è necessario, ma sufficiente, che l'ente pubblico, conformemente ai principi della buona fede, possa rendersi conto che nel caso concreto il proprietario intende chiedere l'indennità che gli spetta (DTF 112 Ib 512). Creata la litispendenza mediante l'avvio della procedura di espropriazione formale, il proprietario convenuto può quindi far valere nei confronti dell'attore tutti i crediti insiti nel diritto espropriato, compresi quelli originati da una restrizione costitutiva di espropriazione materiale.