L'esame dell'alcolemia ha indicato un valore minimo di 1.01 g/kg (massimo di 1.33 g/kg), che, nella sua entità, si può ritenere confermato dall'insieme delle altre circostanze, e meglio le dichiarazioni dell'accusato di aver bevuto tre coppette di pinot e, poi, mangiando della tartare, due bicchieri di vino rosso, nonché il rapporto medico del Laboratorio bioanalitico che ha rilevato valori normali, al di là di un logico fetor ex ore e dello stato nervoso dell'accusato, definito euforico ed aggressivo. L'art. 91 cpv. 1 LCStr prevede che chi, in stato di ebrietà, conduce un veicolo a motore, è punito con la detenzione o con la multa.