{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-05-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-138_2003-05-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=23065&nX40_KEY=4927974&nTrefferzeile=52&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "4b606315d184290eea7dfe314ef3a0de"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2003.138"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2003 10.2003.138"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2003 10.2003.138"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2003 10.2003.138"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:17:29", "Checksum": "87284713d1f57252c6eba96fdeb46673", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2003 10.2003.138\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\ne\n__________ __________, __________.1965, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, coniugato, rappresentante difeso da: Avv. __________ __________, __________,\n|\nprevenuti colpevoli di minaccia,\n__________ __________ __________,\nper avere, a __________,\nil 12.03.2002, durante una discussione, incusso spavento a __________ __________, dicendogli che se non avesse regolato le sue pendenze economiche con __________ __________ poteva capitargli qualcosa di grave come \"prendere delle legnate in testa\" e \"finire in carrozzella\";\nil 20.03.2002, alle ore 17.31, durante una telefonata eseguita per conto di __________ __________, incusso spavento a __________ __________ facendogli intendere che se il giorno dopo non avesse corrisposto a __________ __________ una certa somma di denaro a regolamentazione dei loro pregressi affari commerciali della questione si sarebbero interessati tre o quattro persone della mafia pugliese, parenti di __________ __________, che già si trovavano a __________;\n__________ __________,\nper avere:\nil 20.03.2002, durante una conversazione telefonica delle ore 10.38, incusso spavento a __________ __________ facendogli capire che se nei giorni a venire non gli avesse restituito una certa somma di denaro a regolamentazione di loro pregressi affari commerciali, della questione si sarebbero interessati suoi \"parenti seri\" e \"con tradizioni\" provenienti dal Sud Italia;\na __________, il 20.03.2002, alle ore 17.31, a seguito di una telefonata fatta in sua presenza e nel suo interesse da __________ __________ __________, incusso spavento a __________ __________ facendo intendere, per il tramite di __________ __________ __________, che se il giorno dopo non gli avesse corrisposto una certa somma di danaro a regolamentazione dei loro pregressi affari commerciali della questione si sarebbero interessati tre o quattro suoi parenti della mafia pugliese che già si trovavano a __________;\nreato previsto dall'art. 180 CP\nfatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;\nperseguiti __________ __________ __________, con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:\n1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.\n2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 240.--.\n__________ __________, con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:\n1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto.\n2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 240.--.\n3. Ordina la confisca di due assegni postali emessi dalla __________ __________ __________, __________ n. __________ per fr. 374.-- e n. 1010 per fr. 1'177.--.\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 febbraio 2003 dalla parte civile __________ __________;\nindetto il dibattimento 21 maggio 2003, al quale hanno partecipato gli accusati ed i loro rispettivi difensori nonché la parte civile ed il Sost. Procuratore Pubblico Andrea Balerna;\naccertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti di accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;\nsentiti il Sost. PP Andrea Balerna, il quale afferma che ai fatti in discussione può essere data la qualifica di minaccia o di mancata coazione, chiede in ogni caso che venga confermata la proposta di pena contenuta nel decreto di accusa;\nla parte civile __________ __________ __________, il quale rileva che __________ __________ per la cessione della quota della società __________ __________ La __________ dei __________ sagl aveva rinunciato a qualsiasi pretesa, egli non gli doveva quindi più nulla;\nil difensore di __________, avv. __________ __________, il quale afferma che __________ riteneva di avere diritto ad una restituzione e che quindi il suo cliente ha agito nella convinzione che i soldi erano dovuti, rileva che __________ è molto pentito per quanto fatto, osserva che non è dato l'elemento soggettivo dell'estorsione e chiede quindi la conferma del decreto di accusa eventualmente per il reato di mancata coazione;\nil difensore di __________, avv. __________ __________, la quale rileva che manca l'elemento soggettivo dell'estorsione e che __________ nelle telefonate agli atti, sapendo che il telefono era sotto controllo, ha pure istigato il suo cliente a minacciarlo; chiede la conferma del decreto di accusa se del caso per il reato di mancata coazione;\nsentiti da ultimo gli accusati;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. Se __________ __________ __________ è autore colpevole di:\n1.1. minaccia\n1.2. coazione ev. nella forma del reato mancato\n1.3 estorsione ev. nella forma del reato mancato\nper i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.\n2. Se __________ __________ è autore colpevole di:\n2.1. minaccia\n2.2 coazione ev. nella forma del reato mancato\n2.3. estorsione ev. nella forma del reato mancato\nper i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.\n3. Sulle pene proposte a carico di ciascun accusato e sulle spese.\n4. Se deve essere ordinata la confisca di due assegni postali emessi dalla __________ __________ SA, __________ n. __________ per fr. 374.-- e n. 1010 per fr. 1'177.--.\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;\nvisti gli art. 22, 63, 156, 180 e 181 CP; 9 e segg., 250, 273 e segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti;"}