a tal proposito passa in rassegna le affermazioni contenute nei rapporti di polizia, confrontandoli con quanto contenuto nei singoli verbali. A suo modo di vedere, non c'è alcuna prova a sostegno del reato di favoreggiamento. Non sono nemmeno dati i presupposti della falsa testimonianza, poiché la sua assistita era convinta di quanto affermava; semmai era stato lo stesso signor __________, come da lui ammesso, ad indicare tali orari alla signora __________, influenzandola ed inducendola in errore. Al limite, si può configurare unicamente un errore sui fatti, ex art. 19 CPS.