Ancora oggi ha lasciato planare questo dubbio. Per questi motivi, chiede che venga inflitta una pena severa all'accusata, confermando i trenta giorni di cui al decreto d'accusa impugnato, da non sospendersi condizionalmente, e propone, quale pena accessoria ex art. 41 cifra 2 CPS, il divieto per l'imputata di frequentare in qualsiasi modo diretto od indiretto la piccola vittima, per il periodo di tre anni. In conclusione, chiede che le spese di procedura siano accollate all'imputata e che la stessa sia condannata al versamento alle parti civili di fr.