{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-07-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-129_2003-07-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=88737&nX40_KEY=4927968&nTrefferzeile=91&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d1b750c965436d4208274d8098690e9c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:19:44", "Checksum": "1e6b8bcaa2ea80f0c45a4e2d59b26829", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nLa stessa cosa dicasi per il lavaggio della biancheria che __________ indossava il giorno in cui è stata sodomizzata, che avrebbe potuto rappresentare un mezzo di prova utile per identificarne l'autore in tempi brevi.\nTutte le dichiarazioni rese a verbale il __________ dalla signora __________ e confermate in seguito, non sono state effettuate con formula dubitativa o precisando che si trattava di sue ipotesi o di opinioni personali. Ella ha in effetti sempre fornito una versione dei fatti limpida e chiara, facendola apparire come l'unica possibile.\n16. Il favoreggiamento può però anche essere concretato attraverso un'omissione, in modo particolare allorquando non si procede alla denuncia o alla segnalazione del reato alle competenti autorità oppure non si consegna loro delle prove decisive. Affinché ciò possa però essere imputato all'accusato è indispensabile che egli si trovi in una posizione di garante rispetto alla vittima del reato (cfr. B. Corboz, op. cit., pag. 511, n. 32).\nA mente di questo giudice, nonostante la restrittiva dottrina (cfr. J. Rehberg, op. cit., pag. 350 s.; M. A. Niggli/ H. Wiprächtiger, Strafgesetzbuch II, Basler Kommentar, art. 305, n. 23; DTF 120 IV 98), la nonna, così come i genitori della vittima, se minorenne e soprattutto se di età così giovane, è gravata da un dovere di garante nei suoi confronti.\nIn effetti, l'esistenza di una posizione di garante è stata ammessa dal Tribunale federale allorquando la persona ha un dovere di protezione o sorveglianza nei confronti della vittima di un reato (DTF 123 IV 106, consid. 2; DTF 120 IV 106, consid. c). A tal proposito non va dimenticato che la piccola __________ il __________ era stata affidata dalla madre, come sempre, proprio alla signora __________ affinché questa si occupasse di lei e la portasse all'asilo. La mancata segnalazione alla polizia del reato e del sospetto criminale da parte di quest'ultima aggiunge pertanto un ulteriore tassello all'adempimento del reato di favoreggiamento.\nSi pensi, di transenna, inoltre al fatto che, voler negare un simile obbligo di segnalazione a carico della nonna, significherebbe ammettere come giuridicamente accettabile che - nella malaugurata ipotesi in cui nessuno fosse stato in grado di indicare il probabile l'autore della violenza carnale sulla piccola bimba o nell'ancor più malaugurata ipotesi in cui questa non fosse stata condotta subito dal medico - il signor __________ avrebbe potuto circolare indisturbato e venire nuovamente a contatto con la vittima. Cosa che per i giorni tra il __________ ed il suo arresto ha effettivamente fatto, con i gravi rischi per la salute ed addirittura per la vita della fanciulla che questo avrebbe potuto comportare.\n17. Da un punto di vista soggettivo l'art. 305 CPS può solo essere preso in considerazione se l'autore ha agito intenzionalmente. Il dolo eventuale è sufficiente (DTF 103 IV 100).\nDall'istruttoria di causa è emerso che l'imputata ha saputo già il giorno stesso dei fatti che la propria nipotina era probabilmente stata sodomizzata e che il proprio genero era stato visto entrare ed uscire dal proprio appartamento con la bimba prima di portarla all'asilo. Ella era al corrente inoltre del fatto che al mattino del __________ la madre __________, pulendo la bimba, non aveva notato nulla di particolare al sederino, e che le suore hanno riscontrato le ferite poco dopo che questa è arrivata all'asilo.\nLa signora era pure a conoscenza dei precedenti penali per tentata violenza carnale del signor __________, così come del fatto che alcuni membri della sua famiglia affermavano che egli aveva messo le mani addosso ad una delle sorelle di __________.\nAnche se un accordo in merito agli orari tra __________ e la signora __________ non ha potuto essere dimostrato, è stato comunque appurato che i due ne hanno discusso prima della deposizione (cfr. verbale di deposizione del signor __________ del __________, pag. 4 in fine).\nGià in base a questi elementi è possibile concludere che l'imputata ha agito intenzionalmente, sapendo di fornire agli inquirenti informazioni fuorvianti.\nNemmeno per il lavaggio della biancheria intima della bambina è ipotizzabile una negligenza: esso è stato eseguito scientemente con la consapevolezza, anche solo in forma di dolo eventuale, che si sarebbe distrutta una probabile prova utile per l'individuazione del colpevole e per la sua condanna.\nPer tutto quanto precede il reato di favoreggiamento può essere considerato adempito.\n18. L'art. 307 cpv. 1 CPS prevede che chiunque come testimonio in un procedimento giudiziario fa sui fatti della causa una falsa deposizione, deve essere punito con la reclusione sino a cinque anni o con la detenzione.\nCome visto in precedenza la signora __________ ha dichiarato intenzionalmente a verbale del __________, nell'ambito del procedimento penale contro il genero __________, degli orari non corrispondenti alla realtà sia in relazione al momento in cui avrebbe telefonato a costui, sia rispetto al momento in cui egli sarebbe giunto da lei per prelevare la piccola __________. Si trattava di informazioni fondamentali che avrebbero permesso, se fornite in maniera corretta, una più rapida individuazione del responsabile dell'increscioso crimine. In questo modo invece, per alcuni giorni, il signor __________ ha potuto contare su di un alibi a suo favore.\nAnche per questo reato è necessario che l'imputato abbia agito intenzionalmente o per lo meno per dolo eventuale (cfr. B. Corboz, op. cit., pag. 565). A tal proposito si rinvia a quanto precisato in relazione all'accusa di favoreggiamento.\nPer questi motivi anche il capo d'imputazione di falsa testimonianza deve essere confermato."}