{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-07-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-129_2003-07-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=88737&nX40_KEY=4927968&nTrefferzeile=91&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d1b750c965436d4208274d8098690e9c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:19:44", "Checksum": "1e6b8bcaa2ea80f0c45a4e2d59b26829", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 09.07.2003 10.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn. DA 394/2003 |\nBellinzona\n|\nSentenza con motivazione In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nDamiano Stefani |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare\n|\n|\n__________, difesa da: avv. __________, __________,\n|\ndetenuta dal 10 all'11 __________\nprevenuta colpevole di 1. favoreggiamento, per avere, a __________, nel periodo dal __________ al __________, intenzionalmente tentato di sottrarre il genero __________ ad un procedimento penale, e meglio, dopo aver saputo dei gravi abusi sessuali subiti dalla piccola __________ (1996), omesso di denunciare il genero __________, ben sapendo che la versione dei fatti resa da quest'ultimo non era veritiera, in particolare per quanto concerneva orari e spostamenti relativi al giorno __________, fornendo altresì dichiarazioni in qualità di testimone non corrispondenti al vero e idonee a fornire un alibi al genero e meglio come descritto sub. 2;\nfatti avvenuti nelle sopra riferite circostanze di luogo e di tempo;\nreato previsto dall'art. 305 cpv. 1 CPS;\n2. falsa testimonianza, per avere, a __________, in data __________, reso una falsa deposizione in sede di verbale d'interrogatorio come testimone nell'ambito del procedimento penale contro il genero __________ per i titoli di atti sessuali con fanciulli e atti sessuali con persone incapaci di discernimento e inette a resistere ai danni della piccola __________ (1996), e meglio per aver dichiarato il falso in relazione agli orari in cui telefonò al genero, rispettivamente in cui quest'ultimo giunse per prelevare la piccola __________ (1996), onde far credere – contrariamente al vero – che __________ fosse rimasto con la vittima solo per pochi minuti, così da fornire allo stesso un alibi;\nfatti avvenuti nelle sopra riferite circostanze di luogo e di tempo;\nreato previsto dall'art. 307 cpv. 1 CPS;\nperseguita con decreto d’accusa del 3 febbraio 2003 DA n. 394/2003 del Procuratore pubblico __________, __________, che propone la condanna:\n1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.\n2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.\n3. Con riferimento alla denuncia/querela __________ di __________, decreta il non luogo a procedere per il reato di diffamazione (art. 173 CPS) e calunnia (art. 174 CPS) per insufficienza di prove sul dolo, così come per il reato di denuncia mendace (art. 304 CPS), poiché la fattispecie è già contemplata nei reati di favoreggiamento e falsa testimonianza. Contro il presente decreto è data facoltà alla parte civile di inoltrare, entro 10 giorni dalla notificazione, un'istanza motivata di promozione dell'accusa alla Camera dei ricorsi penali in Lugano (art. 186 cpv. 1 CPP).\n4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;\nviste le opposizioni al decreto d’accusa interposte tempestivamente in data 7 febbraio 2003 dal difensore, in data 13 febbraio 2003 dalla patrocinatrice della parte civile, __________, e in data 19 febbraio 2003 dalla curatrice ad hoc e patrocinatrice della parte civile __________;\nindetto il dibattimento 20 maggio 2003, al quale hanno partecipato l'imputata, assistita dal difensore, avv. __________, l'avv. __________, rappresentante delle parti civili __________ e __________, pure presente in aula, mentre il Procuratore pubblico __________ ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;\naccertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa;\nproposto preliminarmente dal giudice, ai sensi dell'art. 250 CPP, di estendere il complesso di fatti di cui al capo d'imputazione n. 1 del decreto d'accusa al fatto d'aver deviato sul padre i sospetti di abusi sessuali sulla piccola __________ e d'aver distrutto prove, lavando i vestiti che la bambina indossava quel giorno;\nsentiti il difensore, il quale si oppone a questa proposta, e le parti civili, che per contro si dichiarano d'accordo con la stessa;\nsentiti il difensore, il quale eccepisce inoltre la legittimità della qualità di parte civile sia del signor __________ sia di __________, siccome non hanno subito un danno diretto e non sono titolari del bene giuridico protetto e si oppone sia all'assunzione delle testimonianze delle signore __________ e __________, poiché non attinenti ai reati oggetto della presente procedura, sia all'acquisizione degli altri mezzi di prova notificati dalla parte civile con scritto 2 luglio 2003. Ritiene inoltre che i reati di calunnia e diffamazione non possano più essere riconsiderati in questa sede;\nle parti civili, le quali ritengono infondate le eccezioni di controparte. Il danno diretto è ovvio per entrambe. Si pensi solo al fatto che il signor __________ è rimasto a piede libero per ben sei giorni dopo il reato. Il loro legale sostiene inoltre che, avendo interposto opposizione al decreto d'accusa, abbia la possibilità di ridiscutere anche le questioni relative alla diffamazione ed alla calunnia. Precisa infine che le prove da loro proposte sono pertinenti e in parte già contemplate e richiamate dal decreto d'accusa. In via sussidiaria chiede che il giudice assuma d'ufficio tutte le prove da loro proposte. Infine l'autorizzazione a stare in causa è stata concessa dalla Commissione Tutoria Regionale (CTR) di __________;\nil difensore, il quale in replica sostiene che la CTR non è competente per decidere sulla legittimazione e ribadisce che non sussiste un danno diretto per le parti civili;\nle parti civili, le quali in duplica contestano le affermazioni dell'accusata e pongono l'accento sul fatto che dopo quattro anni sia il padre che la bambina ancora seguiti da uno psicologo;"}