dell’accusata, facendo difetto l’elemento soggettivo dell’intenzionalità e, in via subordinata, postula, in applicazione dell’art. 20 CPS (errore di diritto), che si prescinda da ogni pena. In via ulteriormente subordinata domanda che l’accusata venga unicamente condannata ad una multa, trattandosi di caso poco grave. In via ancor più subordinata, chiede una massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale ex art. 63 CPS. In ogni caso postula che alla prevenuta non venga inflitta la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero ex art. 55 CPS, e in via subordinata, ed in ogni caso, la sospensione condizionale della stessa;