sentito il difensore, il quale preliminarmente richiama la perenzione del diritto di querela ex art. 29 CP poiché la querela per lesioni colpose, ritenuta nel decreto d'accusa, sarebbe avvenuta solo il 18 dicembre 2002, quindi ad oltre tre mesi dai fatti del 31 agosto 2002 e perché inoltre i fatti esposti in querela non corrispondono a quanto avvenuto. Nel caso in cui tale eccezione non venisse riconosciuta, egli postula il riconoscimento della scemata responsabilità per l'euforia dovuta all'assunzione di sostanze alcoliche nonché la legittima difesa nei confronti di coloro che trattenevano l'accusata. In conclusione la difesa postula una proporzionale riduzione della pena, di almeno fr.