sentiti – il capo dell'Ufficio caccia e pesca, il quale – in sintesi – rileva la sussistenza di tutti i capi di accusa e chiede pertanto la conferma del decreto di accusa; – il difensore, il quale contesta in sostanza la sussistenza dei reati di cui al decreto d'accusa, salvo l'accesso al luogo di caccia con l'ausilio della vettura, e conclude per una multa commisurata a quest'ultimo reato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di 1.1 impedimento di atti dell'autorità, commesso nelle circostanze di cui sopra, 1.2 violazione delle leggi federale e cantonale sulla caccia, commessa nelle circostanze di cui sopra.