| | | | ||| | Incarto n. DAP 1245/2001 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare | | __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato nel __________ il __________ __________ 1979, cittadino jugoslavo, residente a __________, via __________, celibe, richiedente l'asilo (difeso dall'avv. __________ __________, __________) | accusato di furto d'uso, art. 94 n. 1 cpv. 1 LCS, per aver sottratto il motoveicolo __________ targato __________ del cugino __________ __________, per farne uso, circolazione senza licenza di condurre, 95 n. 1 cpv. 1 LCS per avere condotto il motoveicolo surriferito senza essere titolare della licenza di condurre richiesta, infrazione alle norme della circolazione, 90 n. 1 LCS, per avere, circolando con il motoveicolo suddetto, negligentemente omesso di avvistare per tempo l'antistante vettura __________ __________ che si era fermata sulla corsia riservata ai ciclisti, urtandola così da tergo; fatti avvenuti il 2 marzo 2001 a __________ e __________ Inferiore; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del 5 giugno 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 1. alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, 2. alla multa di fr. 300.–, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 21 giugno 2001; indetto il dibattimento per il 28 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, che postula il proscioglimento per i reati di circolazione senza licenza di condurre e di infrazione alle norme della circolazione; chiede inoltre, riguardo al furto d'uso, di prescindere da una pena detentiva, di ridurre la multa e di soprassedere al prelievo di oneri processuali, per tener conto della situazione finanziaria dell'accusato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti 1. Se l'imputato è autore colpevole di: 1.1 furto d'uso, 1.2 circolazione senza licenza di condurre, 1.3 infrazione alle norme della circolazione. 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 90 n. 1, 94 n. 1 cpv. 1 e 95 n. 1 cpv. 1 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________i autore colpevole di furto d'uso, per i fatti compiuti a __________ Inferiore il 2 marzo 2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2001; proscioglie __________ __________ dalle imputazioni di circolazione senza licenza di condurre e di infrazione alle norme della circolazione, per i fatti descritti nel decreto d'accusa appena citato; condanna __________ __________ 1. alla multa, commisurata alla sua situazione finanziaria, di fr. 200.–, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie (comprese quelle indicate del decreto d'accusa) di complessivi fr. 200.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP); assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). | Intimazione a: | – __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Sezione della Circolazione, __________ (__________), – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del GIAR, __________. | La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 200.– multa fr. 100.– tassa di giustizia fr. 100.– spese giudiziarie fr. 400.– totale