{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-50_2003-10-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22385&nX40_KEY=4926944&nTrefferzeile=58&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c0764963c2fe48ed92d4efbcb4246c72"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.50"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.10.2003 10.2002.50"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.10.2003 10.2002.50"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 22.10.2003 10.2002.50"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:26:26", "Checksum": "a07156a2bca6d16513022da22ab933dd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 22.10.2003 10.2002.50\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn. DAP 574/2001 |\nBellinzona\n|\nSentenza con motivazione In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nMarco Ambrosini |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare\n|\n|\n__________ __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1935, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, via __________ __________, coniugato, macellaio salumiere (difeso dall'avv. __________, __________)\n|\naccusato di infrazione alla LF sulla protezione delle acque,\nper avere, in qualità di direttore della ditta __________ & __________. SA di __________ __________ __________, omesso di adottare le misure necessarie per evitare le infiltrazioni nelle acque di sostanze inquinanti usate per il trattamento delle carni, per cui il 24 dicembre 1999 a __________ si constatava l'inquinamento del corso d'acqua denominato \"__________\", con relativi danni alla fauna ittica, dovuto all'immissione nelle acque di sostanze organiche, di nitriti di sale e sostanze detergenti provenienti dalla citata società e dovuta presumibilmente al lavaggio di camioncini, già vietato dalla Sezione protezione aria e acqua con lettera del 29 marzo 1999;\nreato previsto dall'art. 70 n. 1 e 2 LPAc, richiamato l'art. 6 DPA;\nperseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2001 del Procuratore pubblico Bruno Balestra, __________, che propone la condanna dell'imputato:\n1. alla multa di fr. 300.–,\n2. al versamento di fr. 1655.– all'Ufficio della caccia e della pesca, __________, e di fr. 490.– alla Federazione ticinese per l'acquicoltura e la pesca, __________, a titolo di risarcimento,\n3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 20 marzo 2001;\nindetto il dibattimento 22 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato con il difensore, __________ __________ per l'Ufficio caccia e pesca, __________ __________ e l'avv. __________ __________ per la FTAP, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire chiedendo la conferma del decreto d'accusa;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione dei testi __________ __________ e __________ __________;\nsentiti – __________ __________ e l'avv. __________ __________ per le parti civili, i quali concludono per la conferma del decreto di accusa;\n– il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato e l'assegnazione di un'equa indennità per ripetibili;\nsentito da ultimo l'accusato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti:\n1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LPAc, commessa nelle circostanze di cui sopra,\n2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato,\n3. Il giudizio sulle pretese di parte civile, sugli oneri processuali e sulle ripetibili;\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che il difensore ha postulato con lettera del 22 ottobre 2003 la motivazione scritta della sentenza;\nritenuto in fatto:\nche con decreto d'accusa del 16 marzo 2001 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ colpevole di infrazione alla legge federale sulla protezione delle acque per avere, in qualità di direttore della ditta __________ & __________o. SA di __________ __________ __________, omesso di adottare le misure necessarie per evitare le infiltrazioni nelle acque di sostanze inquinanti usate per il trattamento delle carni, per cui il 24 dicembre 1999 a __________ si constatava l'inquinamento del torrente __________, con relativi danni alla fauna ittica, dovuto all'immissione nelle acque di sostanze organiche, di nitriti di sale e sostanze detergenti provenienti dalla citata società e dovuta presumibilmente al lavaggio di camioncini, già vietato dalla Sezione protezione aria e acqua il 29 marzo 1999;\nche, in applicazione della pena, il magistrato inquirente ha proposto la condanna dell'imputato a una multa di fr. 300.–, al versamento di fr. 1655.– all'Ufficio della caccia e della pesca e di fr. 490.– alla Federazione ticinese per l'acquicoltura e la pesca, così come al pagamento di oneri processuali per complessivi fr. 300.–;\nche __________ __________ ha introdotto il 20 marzo 2001 opposizione al decreto d'accusa;\ne considerato in diritto:\nche l'art. 70 cpv. 1 lett. a della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc, RS 814.20) commina la detenzione o la multa a chiunque, intenzionalmente, \"illecitamente, direttamente o indirettamente, introduce nelle acque, lascia infiltrare oppure deposita o spande fuori dalle acque sostanze atte a inquinarle e con ciò provoca un pericolo d'inquinamento delle acque (art. 6)\";\nche se l'autore ha agito per negligenza, la pena è della detenzione fino a sei mesi o della multa (art. 70 cpv. 2 LPAc);\nche per l'art. 6 cpv. 2 DPA soggiace alle medesime disposizioni il padrone d'azienda, il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata che, intenzionalmente o per negligenza, in violazione di un obbligo giuridico, omette di impedire l'infrazione del subordinato, mandatario o rappresentante ovvero di paralizzarne gli effetti;\nche se il padrone d'azienda, il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata è una persona giuridica, il cpv. 2 si applica agli organi, ai membri degli organi e alle persone effettivamente dirigenti (art. 6 cpv. 3 DPA);"}