| | | | ||| | Incarto n. DAP 1031/2000 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare | | __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________ __________ 1971, cittadino bosniaco, residente a __________, coniugato, pizzaiolo (difeso dall'avv. __________, __________) | accusato di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, 1.1 per essere, durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999, entrato su territorio svizzero dal valico doganale di __________ autostrada, in almeno 15 occasioni, pur essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione, 1.2 per avere, durante il periodo 1° giugno – 23 giugno 1999, presso il Ristorante __________ di __________, esercitato attività lucrativa abusiva per almeno 3 giorni, essendo sprovvisto di un valido permesso di lavoro; reati previsti dall'art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2000 del Procuratore __________ Stauffer, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato l'11 agosto 2000; indetto il dibattimento 22 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale eccepisce la prescrizione del reato di cui al punto 1.2 del decreto d'accusa; non contesta, per contro, il reato previsto al punto 1.1, né la pena detentiva; rileva tuttavia come l'accusato si sia risposato il 15 dicembre 1999 con una cittadina svizzera e risieda dal 24 novembre 2000 sul territorio svizzero al beneficio di un permesso di dimora; chiede pertanto di soprassedere alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero (pena del resto sproporzionata rispetto al genere di reato commesso) o quantomeno, in subordine, la sospensione condizionale della medesima; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS, art. 23 cpv. 1 e 6. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 41, 55 e 63 segg. CP; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ autore colpevole di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, per essere, durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999, entrato su territorio svizzero dal valico doganale di __________ autostrada, in almeno 15 occasioni, pur essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione; proscioglie __________ dall'imputazione di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti descritti al punto 1.2 del decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2000; condanna __________ 1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; | Intimazione a: | __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. | La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________: fr. 200.– tassa di giustizia fr. 200.– spese giudiziarie fr. 400.– totale