Considerato in diritto: 1. L'art. 303 n. 1 CP reprime con la reclusione o con la detenzione chiunque denunci all'autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale. L'art. 141bis CP commina invece la detenzione o la multa a chiunque impieghi indebitamente, a profitto proprio o altrui, valori patrimoniali venuti in suo possesso in modo indipendente dalla sua volontà. Può essere punito con pena attenuata (art. 65 CP) chi compie senza risultato tutti gli atti necessari alla consumazione d'un crimine o di un delitto (art. 22 cpv. 1 CP). Quanto agli addebiti mossi al marito, l'art. 307 cpv.