{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-322_2003-10-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22692&nX40_KEY=4926795&nTrefferzeile=89&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "de5eecdc9fb36b4d4d90dbd2783c607c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.322"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 31.10.2003 10.2002.322"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 31.10.2003 10.2002.322"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 31.10.2003 10.2002.322"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:12:42", "Checksum": "462834fad7ff4071318474672e51fc17", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 31.10.2003 10.2002.322\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n1.1 impiego illecito di valori patrimoniali, commesso e mancato, avvenuto nelle circostanze di cui sopra,\n1.2 denuncia mendace, commessa nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputata,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.\n3. Il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali e sulle ripetibili.\nper l'accusato: 1. Se l'imputato è autore colpevole di\n1.1 falsa testimonianza, commessa nelle circostanze di cui sopra,\n1.2 favoreggiamento, commesso nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:\n2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,\n2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.\n3. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.\nletti ed esaminati gli atti.\nRitenuto in fatto:\nA. Il 28 febbraio 2000 l'__________ SA ha denunciato __________ – cittadina italiana domiciliata a __________ – per i titoli di appropriazione semplice o indebita, impiego illecito di valori patrimoniali e truffa, costituendosi nel contempo parte civile. La denunciata, stando alla banca, avrebbe in sostanza depositato il 24 dicembre 1999 sul proprio conto presso la succursale di __________ fr. 1900.–, contro il rilascio di una ricevuta indicante erroneamente fr. 19 000.–, e avrebbe poi prelevato dal bancomat del medesimo istituto fr. 5000.– come pure tentato ulteriori prelievi. Il Procuratore pubblico ha successivamente esteso le indagini al possibile reato di denuncia mendace, __________ avendo il 10 gennaio 2000 denunciato il funzionario di banca __________ per essersi appropriato della differenza di fr. 17 100.–, così come alle imputazioni di falsa testimonianza e di favoreggiamento perpetrate dal coniuge __________, avendo egli confermato essenzialmente la versione della moglie di un versamento pari a fr. 19 000.–.\nB. Con decreto d'accusa del 1° luglio 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ autrice colpevole di denuncia mendace, per le predette accuse mosse nei confronti del funzionario di banca, e di impiego illecito di valori patrimoniali, commesso e mancato, per avere indebitamente impiegato fr. 3084.35 (la differenza fra la somma prelevata di fr. 5000.– e il saldo attivo del conto di fr. 1915.65), rispettivamente tentato di impiegare ulteriori valori patrimoniali in relazione con un mancato prelievo di altri fr. 5000.–. Con un secondo decreto d'accusa dello stesso 1° luglio 2002 il magistrato inquirente ha ritenuto altresì __________ autore colpevole di falsa testimonianza e di favoreggiamento, per avere dichiarato che la moglie era effettivamente in possesso di fr. 19 000.–, dei quali fr. 14 000.– provenienti da risparmi personali e fr. 5000.– dal di lei stipendio. In applicazione della pena, il Procuratore pubblico ha proposto la condanna di ciascun accusato a 3 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, così come al pagamento di oneri processuali di fr. 400.–. __________ è stata inoltre condannata a rifondere all'__________ SA la somma indebitamente impiegata di fr. 3084.35, riservate ulteriori pretese da far valere in sede civile. I coniugi hanno introdotto entrambi l'8 luglio 2002 opposizione al rispettivo decreto d'accusa.\nConsiderato in diritto:\n1. L'art. 303 n. 1 CP reprime con la reclusione o con la detenzione chiunque denunci all'autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale. L'art. 141bis CP commina invece la detenzione o la multa a chiunque impieghi indebitamente, a profitto proprio o altrui, valori patrimoniali venuti in suo possesso in modo indipendente dalla sua volontà. Può essere punito con pena attenuata (art. 65 CP) chi compie senza risultato tutti gli atti necessari alla consumazione d'un crimine o di un delitto (art. 22 cpv. 1 CP). Quanto agli addebiti mossi al marito, l'art. 307 cpv. 1 CP reprime con la reclusione sino a cinque anni o con la detenzione chiunque come testimonio faccia sui fatti della causa una falsa deposizione, mentre l'art. 305 cpv. 1 CP commina la detenzione a chiunque sottragga una persona ad atti di procedimento penale.\n2. Il Procuratore pubblico, cui si allinea la parte civile, rimprovera in sostanza agli accusati di avere commesso i reati appena evocati per trarre profitto dall'errata registrazione bancaria di un versamento di fr. 1900.– in fr. 19 000.–. Stando all'accusa, dall'istruttoria è emersa una serie di indizi convergenti atti a dimostrare la falsità della versione fornita dai coniugi di un deposito pari a fr. 19 000.–, donde l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi delle infrazioni enunciate nei decreti d'accusa. Gli imputati insistono per converso nell'indicare in fr. 19 000.– la somma depositata sul conto bancario e negano di conseguenza la commissione di qualsivoglia reato da parte loro."}