In concreto, l'entità dell'importo oggetto di reato giustificherebbe – di per sé – una pena detentiva finanche superiore ai 90 giorni proposti dal Procuratore pubblico. Questi ha nondimeno contenuto la pena entro i limiti del decreto d'accusa tenendo conto, in particolare, del lungo tempo trascorso fra i reati e l'emanazione del decreto d'accusa (art. 64 CP, menzionato nel decreto d'accusa). Ciò premesso, occorre inoltre considerare il tempo ulteriormente trascorso dall'emanazione del decreto d'accusa all'attuale giudizio, così come l'assenza di precedenti penali, il decadimento di taluni capi d'accusa che hanno ridimensionato la somma oggetto di reato di fr. 4528.30 (sopra, consid.