2a, 120 Ia 38 consid. 2d). b) In concreto, si è detto che l'imputato ha conteggiato ai condomini esborsi sprovvisti di qualsiasi riscontro documentale, fra il 1989 e il 1996, in oltre 15 diverse occasioni, riguardanti una decina di fornitori e secondo varie modalità (conteggio di prestazioni non avvenute, maggiorazione di costi), inducendo i condomini a versare conguagli superiori al dovuto per complessivi fr. 38 866.60. Ora, se qualche sporadica incongruenza può apparire involontaria, non si vede come possa la difesa ragionevolmente sostenere che tutte le irregolarità documentate dall'inchiesta penale siano riconducibili a meri errori personali o di terzi.