sentiti – il procuratore pubblico, che ha chiesto la conferma del decreto d'accusa. – il difensore, che ha postulato l'archiviazione dell'incarto senza condanna per il lungo periodo trascorso dai fatti o, in subordine, la derubricazione del reato in tentata truffa limitatamente all'importo di 2 milioni e l'esenzione dell'accusato da ogni pena o, in via ancor più subordinata, la derubricazione del reato in complicità anziché correità. posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di 1.1 tentata truffa, commessa nelle circostanze di cui sopra. 1.2 complicità in tentata truffa 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1.1 e/o 1.2: