| | | | ||| | Incarto n. DAC 99/2000 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare | | __________ __________ __________, di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________) | accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per avere favorito, in correità con __________ __________, l'entrata illegale in Svizzera di cinque loro concittadini precedentemente entrati illegalmente attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario documento di legittimazione e del previsto visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il trasporto, con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati; reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; fatti avvenuti a Mendrisio il 14 agosto 1999; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla multa di fr. 300.–, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000; indetto il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato; 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ __________ dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________; carica le spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000.– per ripetibili; | Intimazione a: | – __________ __________ __________, __________ -__________ __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale degli stranieri, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. | La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: