l'imputato va dunque prosciolto già per questo motivo; ma anche volendo entrare nel merito del decreto d'accusa, il difensore rileva come l'imputato non abbia assolutamente facilitato il soggiorno illegale di straniere così come inteso dalla giurisprudenza del Tribunale federale, avendo egli sempre fatto in modo – per quanto da lui ragionevolmente esigibile – di rispettare le norme di legge e avendo in particolare sempre proceduto alla notifica del soggiorno delle turiste alle autorità di polizia;