{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-10-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-311_2003-10-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22669&nX40_KEY=4927240&nTrefferzeile=82&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "607f2b83249377d5af24f6b7da388b26"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.311"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.10.2003 10.2002.311"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.10.2003 10.2002.311"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 02.10.2003 10.2002.311"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:15:06", "Checksum": "36a86b2ea6ee7ffe7a96d5e143f7795a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 02.10.2003 10.2002.311\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nche con decreto d'accusa del 27 luglio 2001 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ colpevole di violazione aggravata della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere – in qualità di amministratore unico con firma individuale delle società __________ __________ SA e __________ __________ SA e di azionista unico delle società __________ __________ __________ SA e __________ SA – gestito in prima persona e/o tramite collaboratori vari, il palazzo \"__________\" di __________ con annessa discoteca \"__________\" e la residenza \"__________\" di __________ con annesso snack-bar \"__________\", al fine di favorire il soggiorno illegale (in almeno 5 casi accertati) e l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in alcune centinaia) di cittadine straniere (in particolare sudamericane e dei Paesi dell'est) che sapeva perfettamente essere dedite alla prostituzione praticata nelle camere da lui affittate loro e con l'adescamento dei clienti negli adiacenti esercizi pubblici, realizzando in tal modo un giro d'affari complessivo da lui stesso indicato fra 1 e 2 milioni di franchi l'anno;\nche, in applicazione della pena, il Procuratore pubblico ha proposto la condanna dell'imputato a 3 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, alla multa di fr. 50 000.– e al pagamento di oneri processuali per complessivi fr. 1200.–;\nche il Procuratore publico ha disposto inoltre la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 7003.80 sequestrati dalla polizia il 10 luglio 2001 presso la residenza __________ e lo snack-bar __________ di __________;\nche __________ __________ ha introdotto il 3 agosto 2001 opposizione al decreto d'accusa;\ne considerato in diritto:\nche secondo l'art. 23 n. 2 prima frase LDDS chiunque, nell'intento di procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento, facilita o aiuta a preparare l'entrata o il soggiorno illegali di uno straniero è punito con la detenzione e con la multa fino a centomila franchi;\nche tale norma presuppone l'agire intenzionale dell'imputato (art. 18 cpv. 1 e 333 cpv. 1 CP);\nche, sull'imputazione di aver favorito il soggiorno illegale di straniere in almeno 5 casi accertati, questo giudice – dopo attenta valutazione degli atti istruttori e audizione dell'imputato – non può giungere al convincimento che quest'ultimo abbia agevolato intenzionalmente, foss'anche per dolo eventuale, il soggiorno delle interessate per un periodo superiore a 3 mesi;\nche l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva entro siffatto termine non implica, d'altro canto, un'entrata o un soggiorno illegali nel senso dell'art. 23 n. 1 LDDS – né tantomeno dell'art. 23 n. 2 LDDS – potendo tutt'al più rientrare nel campo d'applicazione dell'art. 23 n. 4 LDDS (cfr. DTF 128 IV 135 consid. 9d-f);\nche l'azione penale per quest'ultima possibile contravvenzione – non contemplata nel decreto d'accusa – si sarebbe tuttavia estinta per prescrizione sia relativa (settembre 2002) che assoluta (luglio 2003) in virtù degli art. 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP;\nche all'omessa indicazione di tale reato nel decreto d'accusa non avrebbe dunque potuto soccorrere neppure un mutamento dell'imputazione a norma dell'art. 250 cpv. 1 CPP;\nche l'art. 23 n. 4 LDDS presuppone del resto l'impiego di uno straniero, non il semplice favoreggiamento della sua attività, che configura semmai un caso di complicità non punibile (art. 104 cpv. 1 CP);\nche, dato quanto precede, l'imputato deve in definitiva essere assolto anche dall'accusa di avere favorito \"l'esercizio di un'attività lucrativa abusiva di un imprecisato numero (stimato comunque in alcune centinaia) di cittadine straniere\";\nche il proscioglimento dell'accusato impone altresì di rinunciare alla confisca e alla devoluzione dei fr. 7003.80 sequestrati a titolo di provento del reato, come pure di porre le spese a carico dello Stato (art. 9 cpv. 4 CPP);\nper questi motivi, visti gli art. 23 cpv. 2 LDDS; 41, 58 seg. e 63 CP; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti come segue:\nproscioglie __________ __________\ndall'accusa di violazione aggravata della LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;\ncarica le spese allo Stato;\nle parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).\n|\nIntimazione a: |\n– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – GI Trib Div __________cap __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, __________, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.\n|\nLa sentenza è definitiva.\nIl giudice: La segretaria:"}