sentito il difensore, il quale rileva – in estrema sintesi – l'assenza dei requisiti cui gli art. 138 e 251 CP subordinano i reati di appropriazione indebita e falsità in documenti, e conclude per il proscioglimento dell'accusato da entrambi i capi d'imputazione, così come per il rigetto – comunque sia – di ogni pretesa civile; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputato è autore colpevole di 1.1 appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra, 1.2 falsità in documenti, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2. in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2: