{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-02-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-30_2004-02-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22369&nX40_KEY=4925448&nTrefferzeile=28&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "13fc1daacb35a87587d99c779eb7c154"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.30"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.02.2004 10.2002.30"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.02.2004 10.2002.30"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 20.02.2004 10.2002.30"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:32:11", "Checksum": "89aeff8867504faa538bd25a970d76e0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 20.02.2004 10.2002.30\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nB. Il 1° ottobre 1999 __________ __________ e __________ __________ hanno denunciato __________ __________ al Ministero pubblico per possibili reati commessi ai danni della __________ __________ __________ __________, in specie per avere emesso in nome di tale società, nel mese di marzo del 1999, un assegno di lit. 3 602 000 al fine di pagare merce d'abbigliamento destinata alla __________. Il 1° febbraio 2000 __________ __________ – già socia e dipendente della __________ __________ __________ __________ – ha sporto anch'essa denuncia nei confronti di __________ __________, suo ex compagno, per avere quest'ultimo falsificato la firma di lei su un documento attestante, contrariamente al vero, quanto segue (v. allegato 2 all'act. D4):\n\"FOGLIO STIPENDIO: __________ __________\nSTIPENDIO MENSILE NETTO: 2600.–\nSTIPENDIO DICEMBRE 1998 dal 1 al 18\nFrs. 1613.– netti\nVACANZE NON GODUTE: 15gg\nFrs. 1344.–\nTOT. Frs 2957.–\nLa presente controfirmata vale quale ricevuta per stipendio e liquidazione \".\nLa __________ __________ __________ __________ e __________ __________ si sono costituite entrambe parti civili nel procedimento penale.\nC. In esito alle indagini esperite, con decreto d'accusa del 12 novembre 2001 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ autore colpevole di appropriazione indebita e di falsità in documenti. In applicazione della pena, egli ha proposto la condanna dell'accusato a 15 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, al versamento alla __________ __________ __________ __________ di fr. 2976.– a titolo di risarcimento, cosi come al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 250.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–. __________ __________ ha introdotto il 26 novembre 2001 opposizione al decreto d'accusa. La __________ __________ __________ __________ è stata posta in liquidazione nel mese di agosto 2002 ed è stata radiata dal Registro di commercio il __________ 2004.\nConsiderato in diritto:\n1. L'art. 138 n. 1 CP reprime con la reclusione sino a cinque anni o con la detenzione chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, si appropria una cosa mobile altrui che gli è stata affidata (cpv. 1) o indebitamente impiega a profitto proprio o di un terzo valori patrimoniali affidatigli (cpv. 2). L'art. 251 n. 1 CP commina la medesima sanzione a chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, forma un documento falso o altera un documento vero, oppure abusa dell'altrui firma autentica o dell'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppostizio, oppure attesta o fa attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica (cpv. 2), o fa uso, a scopo d'inganno, di un tale documento (cpv. 3).\n2. Il Procuratore pubblico ritiene l'imputato colpevole di appropriazione indebita, per avere costui \"emesso in data 12 marzo 1999 l'assegno __________ __________ n. __________dell'importo di lit. 3 602 000 a nome __________ __________ __________, a debito della relazione n. __________ intestata alla medesima società, di cui egli era socio gerente e amministratore ed utilizzato l'assegno per pagare in data 14 aprile 1999 la fattura n. __________ del 10 marzo 1999 relativa a merce (abbigliamento) destinata alla società __________, a lui riconducibile\". Il magistrato inquirente ravvisa inoltre il reato di falsità in documenti, per avere l'accusato \"formato un documento attestante la ricevuta da parte di __________ __________ […] della somma fr. 3050.– quale stipendio per il mese di dicembre 1998, e sottoscritto tale documento personalmente, falsificando quindi la firma di __________ __________, sapendo che la stessa aveva ricevuto unicamente l'importo di fr. 1500.–, per il quale non aveva firmato alcuna ricevuta, e ciò anche al fine di evitare problemi con gli altri soci della __________ \".\n3. L'accusato nega invece ogni addebito penale. Per quel che concerne anzitutto il reato di falsità in documenti, egli fa valere in sostanza di essere stato autorizzato dalla vittima medesima ad apporre in sua vece la firma sulla ricevuta. Siffatta argomentazione, addotta per la prima volta al dibattimento odierno, non trova tuttavia riscontro – come si dirà in appresso – nelle giustificazioni fornite dall'imputato in sede d'istruttoria predibattimentale, e ciò senza che il cambiamento di linea difensiva sia sorretto da ragioni plausibili.\na) Davanti al Segretario giudiziario, agente su delega del Procuratore pubblico, il prevenuto ha avuto modo di riconoscere quanto segue (cfr. act. C29, pag. 7 nel mezzo):"}