{"Signatur": "TI_PP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-08-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-307_2003-08-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=22666&nX40_KEY=4927906&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "dabff68f10f63d5f14bd5e2ea7934321"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.307"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2003 10.2002.307"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2003 10.2002.307"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2003 10.2002.307"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Presidente della Pretura Penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Presidente della Pretura Penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:23:11", "Checksum": "6ace34957c87775a6c64854380fe5bd6", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2003 10.2002.307\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto\nn. DAC 255/2000 |\nBellinzona\n|\nSentenza In nome |\n|\n||\n|\nIl Giudice della Pretura penale |\n|||||\n|\nMarco Ambrosini |\n|||||\n|\n|\n|||||\nsedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare\n|\n|\n__________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________ __________ __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, __________ __________ __________, coniugato, __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)\n|\naccusato di appropriazione indebita,\nper essersi, a __________ nell'estate del 1997 (recte: estate 1996), al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato della vettura marca __________ __________ __________.__________ __________ di colore __________, targata TI __________, n. matricola __________.__________.__________, vettura che gli era stata affidata in leasing dalla società __________ SA, __________, vendendola al garage __________ di __________;\nreato previsto dall'art. 138 n. 1 CP;\nperseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, che propone la condanna dell'imputato:\n1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n2. rinvia la parte civile, per le pretese di risarcimento, al competente foro giudiziario,\n3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;\nvista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 29 marzo 2000;\nindetto il dibattimento 26 agosto 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e __________ __________ per la parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;\naccertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;\nsentito il difensore, il quale – in sintesi – rileva come l'accusato non aveva né l'intenzione né il pensiero di commettere un reato, che non può dunque considerarsi adempiuto neppure per dolo eventuale; sottolinea al riguardo la sincerità dell'interessato (\"sapevo che l'auto non era mia\"), l'evidenza del reato apparente (non era possibile che il reato non venisse scoperto) , l'intenzione di continuare a pagare fino a quando è stato possibile, nel maggio 1999, e il fatto che la vendita non sia avvenuta \"sottobosco\" o a un privato, ma a un garage; il tutto induce a ritenere che l'accusato non avesse il minimo sentore o dubbio di agire illecitamente;\nriconosce che a carico dell'imputato pesano 2 problemi: i precedenti per reati patrimoniali, dai quali è trascorso però un lungo periodo e sulle cui circostanze di condanna sorgono interrogativi (a parte il primo reato, non era mai stato neppure citato); e il fatto che si tratti di una persona laureata, tuttavia in settori scientifici che nulla hanno a che fare con la vita di tutti i giorni (trattasi in sostanza di un classico \"topo di laboratorio\");\nrileva per finire l'assenza di una volontà di conseguire un indebito profitto, avendo sempre avuto l'intenzione di far fronte ai suoi debiti fin quando gli è stato materialmente possibile;\nne conclude per il proscioglimento o quanto meno, in subordine, perché la pena sia ridotta al minimo di legge, in considerazione del lungo tempo trascorso e del sincero pentimento, avendo egli risarcito nella misura del possibile;\nsentito da ultimo l'accusato;\nposti a giudizio i seguenti quesiti\n1. Se l'imputato è autore colpevole di appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra.\n2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:\n2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;\n2.2 se l'eventuale pena deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale periodo di prova;\n2.3 se possono essere riconosciute all'imputato le attenuanti del lungo tempo trascorso e del sincero pentimento per il risarcimento nella misura del possibile;\n2.4 se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.\n3. Il giudizio sugli oneri processuali.\nletti ed esaminati gli atti;\npreso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;\nvisti gli art. 41, 63 e 138 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;\nrispondendo ai quesiti posti come segue:\ndichiara __________ __________ autore colpevole di appropriazione indebita\nper essersi, a __________ nell'estate del 1996, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato della vettura marca __________ __________ __________.__________ __________ di colore __________, targata TI __________, n. matricola __________.__________.__________, vettura che gli era stata affidata in leasing dalla società __________ SA, __________, vendendola al garage __________ di __________;\ncondanna __________ __________\n1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,\n2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–,\ne inoltre 3. rinvia la parte civile, per le pretese di risarcimento, al competente foro giudiziario;\nordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;\n|\nIntimazione a: |"}