| | | | ||| | Incarto n. DAC 46/2001 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare | | __________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ (YU) il __________ __________ __________, cittadino jugoslavo, coniugato, __________, già domiciliato a __________, ora d'ignota dimora | accusato di 1. ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, in diverse occasioni, a scopo di indebito arricchimento, favorito e aiutato l'entrata rispettivamente il soggiorno illegale in Svizzera di cittadini stranieri, e meglio per avere: – tra il __________ e il __________ ottobre __________, dietro compenso di denaro pari a complessivi DM 4150.– quale acconto e con la promessa di ottenere ulteriori DM 400.–, favorito l'entrata e il soggiorno illegale in Svizzera di 8 cittadini del Kossovo accompagnandoli anche con la propria automobile __________ targata TI __________ da __________ sino al confine con la Svizzera, zona da dove hanno attraversato a piedi il confine italo svizzero fuori valico, caricandoli nuovamente a bordo della propria vettura in un luogo prestabilito e in seguito a bordo di un furgone diretti verso __________, ma fermati nel Canton __________; – tra il __________ e il __________ gennaio __________ a __________, con la promessa di un non meglio precisato compenso, ospitato presso il proprio domicilio sei cittadini del Kossovo che sapeva essere entrati illegalmente sul nostro territorio; 2. minacce, per avere, a __________ il __________ aprile __________, incusso spavento a __________ __________, proferendo al suo indirizzo "…ho già fatto galera e non mi costa niente ammazzarti…"; reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS, rispettivamente 180 CP; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, che propone la condanna dell'accusato: 1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, 2. alla multa di fr. 5000.– (cinquemila), 3. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni, 4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–, e inoltre 5. ordina la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 19 gennaio 2001; indetto il dibattimento per il 5 agosto 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS, 41, 55, 59, 63 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS e/o minacce, commesse nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 se ed eventualmente quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova, 2.3 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 3. Se dev'essere ordinata la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. dichiara __________ __________ autore colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS e di minacce, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________; condanna __________ __________ 1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, 2. alla multa di fr. 5000.– (cinquemila), 3. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni, 4. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.–; ordina – la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia, – l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia; – il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. | Intimazione a: | __________ __________, nelle vie edittali, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, Lugano, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, | e, alla crescita in giudicato della sentenza, a Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, Ufficio del GIAR, Lugano. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 5000.– multa fr. 300.– tassa di giustizia fr. 500.– spese giudiziarie fr. 5800.– totale