| | | | ||| | Incarto n. | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare | | __________ __________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ il __________ __________ 1969, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, disegnatore del genio civile (difeso dall'avv. __________ __________, __________) | accusato di omicidio colposo, per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________ con annesso il rimorchio __________ __________, __________ __________ la cui spina di sicurezza, oltre a non esser stata agganciata al moschettone, era priva della parte sporgente del nottolino, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; reato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 41 n. 1 CP e 29 LCS; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 3000.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 31 gennaio 2001; indetto il dibattimento 24 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e il Procuratore pubblico; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentiti – il procuratore pubblico, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa; – il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'imputato o quanto meno, in subordine, per una congrua riduzione della pena detentiva; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, commesso nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sugli oneri processuali. letti ed esaminati gli atti; preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 41, 63 e 117 CP; 29 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: dichiara __________ __________ autore colpevole di omicidio colposo, per avere, il 27 febbraio 1999, verso le ore 11.20 circa, a __________ di __________, via __________, causato per negligenza la morte di __________ __________ __________, in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura __________ __________, __________ __________con annesso il rimorchio __________ __________, __________ la cui spina di sicurezza non era agganciata al moschettone, tanto che la stessa, a seguito delle vibrazioni durante il viaggio ed essendosi staccata la parte sporgente del nottolino, andò a sfilarsi a poco a poco dalla sua sede permettendo l’apertura del chiavistello e l’improvviso staccamento del rimorchio, che senza più possibile controllo invase la corsia di contromano sulla quale stava sopraggiungendo l’autovettura __________ __________, __________ alla cui guida vi era __________ __________ __________ con passeggero anteriore il figlio __________ __________, collidendo con la sua parte anteriore sinistra con la parte anteriore sinistra dell’autoveicolo __________ che, per il violento impatto, terminò la propria corsa, ribaltandosi, in un prato adiacente mentre il rimorchio ritornò sulla corsia di destra fermandosi di traverso, urto che cagionò a __________ __________ __________ le lesioni riportate nel certificato medico del 1° marzo 1999 dell’Ospedale __________ di __________ che ne provocarono il decesso qualche ora dopo; condanna __________ __________ 1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 3600.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP. | Intimazione a: | – __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Marco Villa, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione della circolazione, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. | La sentenza è definitiva. Il giudice: Il segretario: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 600.– tassa di giustizia fr. 3000.– spese giudiziarie fr. 3600.– totale