| | | | ||| | Incarto n. DAC 86/2001 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con la segretaria Paola Belloli-Ducoli per giudicare | | __________ __________, di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ 1974, cittadino italiano, coniugato, disoccupato, già domiciliato a __________, via __________ __________, ora di ignota dimora; | accusato di 1. Appropriazione semplice per essersi appropriato, al fine di procacciarsi un indebito profitto, della carta di credito __________ N. __________-__________-__________-__________, intestata a __________ __________, __________, trovata per terra sulla pubblica via a __________; 2. Ripetuta truffa, in parte tentata per avere in diverse occasioni e al fine di conseguire un illecito profitto, in parte individualmente e in parte in correità con __________ __________ e __________ __________, astutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, negozianti ed esercenti della zona del __________, così come la società di emissione della carta __________ N. __________-__________-__________-__________, facendo loro credere di essere legittimato a utilizzare la citata carta, sottoscrivendo in alcuni casi i relativi vouchers con firma falsa, ottenendo così soldi in contanti, servizi e merce diversi per l'importo complessivo di fr. 10 541.90 e meglio, a) nel periodo 25.12.1998-06.01.1999, in correità con __________ __________ e __________ __________, ex dipendenti del __________ __________ di __________, utilizzato la carta __________ N. __________-__________-__________-__________ per addebiti di fr. 3700.– (senza consumazione), b) in data 2.1.1999, utilizzato presso la Discoteca __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 290.–, firmando personalmente il relativo voucher; c) in data 3.1.1999, utilizzato presso la Discoteca __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 160.–, firmando personalmente il relativo voucher; d) in data 20.1.1999, utilizzato presso il Ristorante __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 721.–, firmando personalmente i relativi vouchers; e) in data 3.1.1999 utilizzato presso il Ristorante __________ __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 400.–, firmando personalmente il relativo voucher; f) in data 6.1.1999 utilizzato presso il __________ __________ __________ __________ __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa delle consumazioni di complessivi fr. 1799.–, firmando personalmente i relativi vouchers; g) in data 6.1.1999, utilizzato presso la __________ della __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 290.40 (compresa la mancia aggiunta dal gerente), firmando personalmente il relativo voucher; h) in data 6.1.1999, presso il Ristorante __________ __________ di __________ __________, utilizzato la citata carta __________ per un addebito di fr. 1200.– (senza consumazione), firmando personalmente il relativo voucher; i) in data 7.1.1999, presso il __________ __________ __________ di __________, utilizzato la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 400.–, firmando personalmente i relativi vouchers; j) in data 9.1.1999, utilizzato presso il Ristorante __________ __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spesa della consumazione di fr. 475.–, firmando personalmente il relativo voucher; k) in data 17.1.1999 utilizzato presso lo __________ __________ __________ di __________, la citata carta __________ per pagare la spese della consumazione di fr. 260.–, firmando personalmente il relativo voucher; l) tentato, nel periodo dicembre 1998-gennaio 1999, di utilizzare presso il negozio __________ __________ di __________, la citata carta __________, per il pagamento di merce diversa, senza però riuscire nel suo intento a seguito di controllo della carta presso la società di emissione; 3. Ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati per avere in più occasioni, nel periodo 3.1.1999-19.1.1999, a __________ e dintorni, allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, indebitamente usato la carta __________ N. __________-__________-__________-__________ per effettuare rifornimenti di benzina a veicoli di amici e conoscenti, ottenendo da questi ultimi la metà della spesa complessiva addebitata alla carta di fr. 846.50; 4. Ripetuta falsità in documenti per avere in più occasioni, al fine di conseguire un indebito profitto, formato un documento falso, sottoscrivendo con firma falsa i vouchers relativi agli addebiti effettuati sulla carta __________, e meglio come al punto 1. che precede; reati previsti dagli art. 137 n. 2, 146 cpv. 1 CP in relazione con l'art. 21 con riferimento al punto 1l, 147 n. 1 e 251 n. 1 CP, fatti avvenuti a __________, __________, __________, __________ __________, __________, __________, nel periodo novembre 1998-20 gennaio 1999; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna dell'imputato: 1. alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al versamento alla parte civile __________ __________ __________, __________, a titolo di risarcimento, degli importi di fr. 6841.90 individualmente e fr. 3700.-- solidalmente con __________ __________ e __________ __________, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 20 febbraio 2001; indetto il dibattimento 23 settembre 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; letti ed esaminati gli atti; visti gli art. 137 n. 2, 146 cpv. 1 CP in relazione con l'art. 21 con riferimento al punto 1l, 147 n. 1 e 251 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai seguenti quesiti: 1. Se l'imputato è autore colpevole di 1.1 appropriazione semplice 1.2 ripetuta truffa, in parte tentata, 1.3 ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, e 1.4 ripetuta falsità in documenti, commessi nelle circostanze di cui sopra. 2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3 e/o 1.4: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova. 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione. 4. Il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali. dichiara __________ __________ autore colpevole di appropriazione semplice, ripetuta truffa, in parte tentata, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati e ripetuta falsità in documenti, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del __________ 2001; condanna __________ __________ 1. alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al versamento alla parte civile __________ __________ __________, __________, a titolo di risarcimento, degli importi di fr. 6841.90 individualmente e fr. 3700.– solidalmente con __________ __________ e __________ __________, 3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 900.–; ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP; avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia; – il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva. | Intimazione a: | __________ __________, nelle vie edittali, Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, __________ __________ __________ __________ __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, | e, alla crescita in giudicato della sentenza, a Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, __________, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. Il giudice: La segretaria: Distinta di pagamento a carico di __________ __________: fr. 400.– tassa di giustizia fr. 500.– spese giudiziarie fr. 900.– totale