1 – e conclude per la condanna a una pena detentiva di complessivi 30 giorni da espiare; – il difensore, il quale riguardo all'aiuto al soggiorno illegale ravvisa l'assenza di ogni fine d'arricchimento e ritiene che il reato debba essere considerato un caso lieve nel senso dell'art. 23 n. 1 ultima frase LDDS; non contesta l'infrazione alla LStup, pur sottolineando l'esistenza di attenuanti inerenti all'allora grave stato di salute dell'ex moglie; sull'incendio colposo, evidenzia la sfortuna insita nella natura dell'infrazione e postula la derubricazione del reato nella fattispecie di cui all'art. 222 cpv.