| | | | ||| | Incarto n. DAC 393/2002 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare | | __________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________ 1949, attinente di __________ e __________, domiciliato a __________, sentiero di __________ __________, separato, albergatore (difeso dall'avv. __________ __________, __________) | accusato di 1. trascuranza degli obblighi di mantenimento, per avere omesso, benché ne avesse i mezzi e la possibilità per farlo, di versare ad __________ __________ gli alimenti fissati con decreti superprovvisionali 18 ottobre 1999, 18 agosto 2000 e 7 novembre 2001 del Pretore di __________ in fr. 4000.– mensili così da essere in arretrato di complessivi fr. 46 322.60 per il periodo 1° aprile 2000 / 31 marzo 2002, fatti avvenuti a __________ nelle circostanze di tempo indicate, reato previsto dall'art. 217 cpv. 1 CP; 2. circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.91 – max 3.52 grammi per mille), fatti avvenuti a __________ l'8 febbraio 2002, reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS; 3. infrazione alle norme della circolazione, per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente dapprima contro una benna di cantiere indi contro due recinzioni metalliche e un blocco di cemento di proprietà della ditta __________ __________ SA, __________, ivi esistenti, fatti avvenuti a __________ l'8 febbraio 2002, reato previsto dall'art. 90 n. 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 e 7 cpv. 2 ONC; perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, che propone la condanna: 1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. alla multa di fr. 2000.–, 3. al versamento alla parte civile __________ __________ di fr. 46 322.60 a titolo di risarcimento, 4. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 400.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 25 giugno 2002; indetto il dibattimento per il 2 giugno 2003, al quale ha partecipato il difensore, mentre l'accusato non è comparso, benché regolarmente citato, ragion per cui si è proceduto nelle forme contumaciali; data lettura del decreto d'accusa; rilevato che il difensore ha dichiarato di ritirare l'opposizione al decreto d'accusa, tranne che per il dispositivo n. 3 riguardante il versamento alla parte civile di fr. 46 322.60, pretesa ch'egli ritiene in parte decaduta (dal 1° aprile 2000 al 18 agosto 2000) e in parte estinta per il successivo pagamento degli alimenti arretrati; sentito il difensore, il quale postula – sull'unico dispositivo rimasto in discussione – il rinvio della parte civile al foro civile; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'accusato deve essere condannato a versare alla parte civile gli alimenti arretrati e, se sì, per quale importo, 2. Il giudizio sugli oneri processuali; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 217 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: rinvia la parte civile __________ __________, per ogni sua eventuale pretesa nei confronti di __________ __________ __________, al competente foro civile; soprassiede al prelievo di tasse e spese dell'attuale giudizio; per il resto il decreto d'accusa è esecutivo e l'incarto è ritornato al Ministero Pubblico per quanto di sua competenza; | Intimazione a: | __________, __________, avv. __________, __________, Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, Anita __________, __________, avv. __________, __________. | Il giudice: La segretaria: