sentito il difensore, il quale contesta la commissione dei fatti così come descritta nel decreto d'accusa (in particolare l'accusato non era consapevole che si trattasse di denaro proveniente da "__________" ma, più semplicemente, così gli era stato riferito); contesta che "__________" configuri un reato a norma del diritto svizzero o italiano; rileva che alla base dello scandalo "__________" ci fossero reati non qualificabili come crimini nel senso dell'art. 305bis CP e contesta – in ultima analisi – la perpetrazione del reato sia dal profilo oggettivo che soggettivo;