una curatela volontaria dal 2001; conclude per la rettifica della fattispecie evocata nel decreto d'accusa, per una congrua riduzione della pena detentiva – da sospendere – e della multa, in ragione dell'incensuratezza dell'imputato sia prima sia dopo il fatto in rassegna, delle condizioni oggettive del reato (circolazione con una motoleggera), degli aspetti soggettivi poc'anzi evocati e della precaria situazione economica dell'interessato; sentito da ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2.