Tutto ben ponderato, si giustifica in definitiva di condannare l'imputato a una pena di 40 giorni di detenzione e di addebitargli inoltre gli oneri processuali. Risultano d'altro canto adempiuti i requisiti oggettivi e soggettivi sanciti dall'art. 41 CP per ammettere l'interessato al beneficio della sospensione condizionale della pena. Il periodo di prova di tre anni proposto dal Procuratore pubblico risulta appropriato alle circostanze del caso concreto. Per questi motivi, visti gli art. 109 vCP, 117 CP; 34 cpv. 3 LCS; 19a LS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: