Dato quanto precede, questo giudice – valutando l'insieme delle risultanze istruttorie – perviene al convincimento che l'accusato abbia effettivamente commesso il reato ravvisato dal Procuratore pubblico di omicidio colposo, per avere negligentemente omesso di prestare la dovuta attenzione ai veicoli che seguivano (art. 34 cpv. 3 LCS) e avere in tal modo provocato l'incidente che ha portato al decesso del conducente della motoleggera. 8. Per quel che concerne la contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti, il reato ascritto all'imputato risale "all'anno antecendente il 17.02.2001" (decreto d'accusa, pag. 2 in alto).