3 LCS, occorre esaminare se fra il comportamento negligente dell'interessato e la morte del conducente della motoleggera sussista un nesso causale. Per quel che riguarda anzitutto il nesso di causalità naturale, tale requisito risulta senz'altro adempiuto, l'inosservanza del traffico retrostante avendo innegabilmente concorso alla realizzazione dell'incidente, e il sinistro avendo cagionato il decesso del conducente dello scooter (cfr. la relazione 8 marzo 2001 dell'Istituto cantonale di patologia, pag. 1 nel mezzo e pag. 2 in alto, allegata al "rapporto riassuntivo d'autopsia" act.