L'imputato, dal canto suo, non contesta l'adempimento oggettivo della fattispecie evocata nel decreto d'accusa. Si duole nondimeno di essere stato posto in stato di totale irresponsabilità da membri di una troupe di africani avventori dell'esercizio pubblico in cui egli lavorava come cameriere, i quali lo avrebbero prima drogato – mediante una sigaretta contenente hascisc – e poi fatto ubriacare allo scopo di rubargli il borsetto con gli incassi della giornata. Donde la postulata assoluzione a norma dell'art. 10 CP, l'imputato essendosi messo alla guida del proprio veicolo in stato di totale irresponsabilità imputabile al comportamento delittuoso di terzi.