| | | | ||| | Incarto n. 10.2003.455 DAC 605/2002 DA 2440/2003 | Bellinzona | In nome | | || | Il Presidente della Pretura penale | ||||| | Marco Kraushaar | ||||| | | ||||| sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria, per giudicare | | __________ __________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, venditore patr. da: Avv. __________ __________, __________, | prevenuto colpevole di infrazione alla LF sugli stupefacenti; fatti avvenuti nel periodo giugno 2001 / 3.5.2002 a __________, __________ e altre località non meglio precisate; reato previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup; perseguito con decreto d’accusa n. DAC __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato: 1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova 2 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.--. 3. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 1 mese di detenzione e fr. 1'500.-- di multa decretata nei suoi confronti dal __________ __________ __________ -__________ il 3.02.2000, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova. e prevenuto colpevole di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti e ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti; fatti avvenuti nel periodo febbraio 2002 / 25 marzo 2003 a __________, __________, __________ e in altre imprecisate località; reati previsti dagli art. 19 cifra 1 LStup e 19a cifra 1 LStup; perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato, a valere quale pena totalmente aggiuntiva a quella inflittagli con DAC __________/__________: 1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova 2 anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--. viste le opposizioni interposte tempestivamente in data 16 settembre 2002 e 18 luglio 2003 dall'accusato; considerato che giusta l'art. 207 CPP il decreto di accusa formalizza il deferimento dell'accusato al giudice della Pretura penale in materia di contravvenzioni, come pure per i delitti e i crimini, nei casi di lieve entità, quando il Procuratore pubblico ritiene adeguata la pena della detenzione non superiore a tre mesi, dell'arresto o della multa; che la competenza della Pretura penale è regolata dall'art. 29 LOG che recita al cpv. 1: "La Pretura penale giudica: a) le contravvenzioni; b) i delitti e i crimini per i quali il Procuratore pubblico abbia proposto la detenzione fino a tre mesi, l'arresto o la multa." che per i fatti imputati all'accusato è proposta complessivamente una pena di 150 giorni di detenzione; che di conseguenza la fattispecie esula dalla competenza di questo giudice; che gli atti vanno quindi ritornati al Ministero pubblico, affinché proceda all'emanazione di un atto di accusa giusta gli art. 199 e segg. CPP; pronuncia 1. E' accertata l'incompetenza della Pretura penale. § Alla crescita in giudicato di questo giudizio gli atti sono ritrasmessi al Ministero pubblico, affinché proceda nei suoi incombenti. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione: - __________ __________, via __________ __________, __________ - avv. __________ __________, via __________, __________ __________, __________ - Procuratore pubblico Marco Villa, __________ - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ Il presidente: La segretaria: Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.