Quanto alla commisurazione della pena, per l'art. 63 CP il giudice fissa la sanzione in base alla colpa del reo, tenendo conto dei motivi a delinquere, della vita anteriore e delle condizioni personali. In concreto occorre considerare, da un lato, la grave colpa dell'imputato per avere imprudentemente omesso di osservare le più elementari norme di sicurezza e le tragiche conseguenze di siffatta negligenza, la quale ha comportato la morte di un giovane.