In simili circostanze, l'imputato non poteva lontanamente escludere che uno dei ragazzi venisse a trovarsi in difficoltà o che si potesse altrimenti verificare una situazione di bisogno. 4. Assodata la negligenza del prevenuto per avere omesso di verificare le capacità natatorie degli studenti e le condizioni del lago, così come per non avere impartito le necessarie istruzioni affinché i ragazzi rimanessero vicini, occorre ora vagliare l'esistenza di un nesso causale fra la colpa e l'evento dannoso. È necessario in altre parole verificare se l'imputato, agendo come avrebbe dovuto, avrebbe verosimilmente evitato l'infortunio o ne avrebbe quanto meno ridotto la gravità (cfr. sopra, consid.