b) Delle norme di sicurezza evocate dall'esperto, il Procuratore pubblico rimprovera essenzialmente all'imputato l'inosservanza di quelle più elementari, ossia di non avere verificato le capacità natatorie degli studenti intenzionati a fare il bagno, di non avere verificato le condizioni del lago, così come di non avere impartito ai ragazzi "le dovute direttive che gli avrebbero poi permesso di esercitare, in acqua, la necessaria sorveglianza e controllo … permettendo così l'entrata in acqua in modo disorganizzato di almeno 7 studenti tra cui __________. che poi seguì ma non raccolse in uno spazio delimitato e sotto suo controllo" (decreto d'accusa impugnato, act.