| | | | ||| | Incarto n. DAC 553/2002 | Bellinzona | Sentenza In nome | | || | Il Giudice della Pretura penale | ||||| | Marco Ambrosini | ||||| | | ||||| sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare | | __________ d'ufficio (__________ __________) | accusata di 1. appropriazione indebita, per essersi, a __________ presso l'__________ _____ __________ & __________ SA __________ 2001, per procacciarsi un indebito profitto, appropriata della somma di fr. 10 000.– proveniente dal fondo cassa a lei affidato in qualità di responsabile della ricezione della società summenzionata; 2. falsità in documenti, per avere, nelle condizioni di tempo e di luogo di cui sub. 1, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, modificato l'importo di cui alla fiche di versamento 8 giugno 2000 da fr. 7200.– in fr. 17 200.–; reati previsti dagli art. 138 n. 1 e 251 n. 1 CP; perseguita con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del che propone la condanna: 1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, 2. al versamento alla parte civile di fr. 10 000.– a titolo di risarcimento, 3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese di fr. 150.–; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 21 agosto 2002; indetto il dibattimento 24 marzo 2004, cui sono intervenuti l'accusata e il difensore; accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusata per insufficienza di prove e si oppone – comunque sia – al riconoscimento della pretesa civile, le parti essendosi già dichiarate tacitate da ogni reciproca pretesa in una transazione giudiziale conclusa davanti al Pretore di __________ Città; sentita da ultimo l'accusata; posti a giudizio i seguenti quesiti: 1. se l'imputata è autrice colpevole di 1.1 appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra, 1.2 falsità in documenti, commessa nelle circostanze di cui sopra; 2. in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2: 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputata, 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova; 3. il giudizio sugli oneri processuali, sulle pretese civili e sulle ripetibili; letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 138 n. 1 e 251 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG; rispondendo ai quesiti posti come segue: proscioglie __________ __________ -__________ dalle accuse di appropriazione indebita, art. 138 n. 1 CP, e di falsità in documenti, art. 251 n. 1 CP, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del __________ 2002; carica le spese allo Stato, che rifonderà alla prosciolta fr. 2000.– per ripetibili; | Intimazione a: | – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________. | La sentenza è definitiva. Il giudice: La segretaria: